Timken Steel Terms Glossary

Glossario terminologico del settore acciaio 


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A indietro

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ADDIZIONI:

Materiali, tipicamente elementi di lega, aggiunti all'acciaio fuso per produrre le caratteristiche chimiche della qualità di acciaio desiderata.


LEGA:

Sostanza con proprietà metalliche composta da due o più elementi chimici dei quali almeno uno è un metallo.


ACCIAIO LEGATO:

Acciaio contenente uno o più elementi di lega. L'acciaio è classificato come lega quando il valore massimo di elementi di lega in esso contenuti supera uno o più dei seguenti: manganese 1,65%, silicio 0,60%, rame 0,60%.


ELEMENTI DI LEGA:

Elementi chimici aggiunti per migliorare le proprietà dei prodotti finiti. Alcuni elementi di lega sono il nichel, il cromo, il manganese, il molibdeno e il silicio.


RICOTTURA:

Processo che coinvolge il riscaldamento e il raffreddamento, normalmente applicato per indurre l'ammorbidimento dell'acciaio. Il termine si riferisce inoltre a trattamenti volti ad alterarne le proprietà meccaniche e fisiche, produrre una determinata microstruttura o rimuovere gas.


SCHERMATURA CON ARGON:

Procedura che si avvale di gas argon per schermare l'acciaio fuso dall'ossigeno nel momento in cui viene colato dalla siviera.


AGGIUNTA DI ARGON:

Introduzione di un gas inerte attraverso un ugello per mescolarlo all'acciaio fuso e favorire l'omogeneizzazione chimica e della temperatura ed eliminare le inclusioni.


AUSTENITE:

Forma solida ad elevata temperatura dell'acciaio con struttura a cristalli cubici a facce centrate.


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B indietro

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BILLETTA:

Pezzo di acciaio semilavorato prodotto dalla laminazione di un lingotto o di un blumo. Può avere forma quadrata ma la sua larghezza non supera mai il doppio della sua profondità. La sua area in sezione trasversale solitamente non supera i 232 centimetri quadrati.


BLUMO:

Pezzo di acciaio semilavorato prodotto dalla laminazione o forgia di un lingotto. Un blumo ha forma quadrata o comunque mai larghezza superiore al doppio della sua profondità, e di solito non inferiore a 232 centimetri quadrati di area in sezione trasversale.


CESOIA PER BLUMO:

Cesoia utilizzata per tagliare un lingotto laminato in blumi di lunghezza inferiore o per eliminare le estremità di un blumo.


SOFFIATURA:

Cavità all'interno dell'acciaio prodotta dai gas durante il processo di solidificazione del metallo.


COLATA A SORGENTE:

Processo di colata di lingotti che utilizza un sistema di canale di colata refrattaria che riempie le forme di fusione dei lingotti dalla base.


SFONDAMENTO:

Acciaio fuso che scorre attraverso l'involucro della siviera o bassoforno elettrico (EAF).


DUREZZA BRINEL:

Test di durezza, comunemente usato per acciaio morbido e metalli, che misura il diametro di un'indentatura causata da una sfera di acciaio sotto un determinato carico.


GIUNTO DI TESTA:

Lingotto incompleto o non ancora terminato.


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C indietro

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CARBURO:

Composto del ferro (o altro elemento) e del carbonio nell'acciaio che forma una sostanza molto dura e non metallica (Fe3C). Fe3C è anche detta cementite.


COLATA:

Il versare metallo fuso in una forma di fusione, o l'oggetto metallico (es. lingotto) prodotto da tale azione.


POLVERE DI COPERTURA:

Polvere applicata all'interno della forma di fusione prima del colaggio per evitare che il metallo aderisca alla forma.


CARICARE:

Caricare un forno di rottami e fondente prima della fusione, oppure caricare un forno a pozzo con lingotti per riscaldo.


CHIMICA:

I componenti chimici di una porzione di acciaio fuso.


LAVORAZIONE A FREDDO:

Laminazione o trafilatura di prodotti in acciaio semilavorati per fornire proprietà fisiche migliori o migliori superfici rispetto a quelle prodotte dalla lavorazione a caldo.


MACCHINA DI COLATA CONTINUA:

Macchinario usato per produrre continuamente blumi da acciaio fuso senza alcuna interruzione o operazione intermedia.


SCORRIMENTO VISCOSO:

Cedimento di un metallo causato dal graduale allungamento dovuto a sollecitazione costante.


CRISTALLI:

Solidi fisicamente uniformi composti da atomi legati insieme in uno schema o struttura geometrica definita.


TEMPERATURA CRITICA:

Temperatura alla quale l'acciaio trasforma una struttura a cristalli in un'altra a causa del rimaneggiamento degli atomi.


IMPIANTO DI TRATTAMENTO TERMICO CONTINUO (CTTF):

Impianto presso l'acciaieria Timken Gambrinus che include forni austenitici e di rinvenimento, raddrizzatore, sega al carburo, piani di raffreddamento e tavole di trasferimento utilizzati nel trattamento termico dell'acciaio.


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D indietro

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DECARBURAZIONE:

Perdita di carbonio sulla superficie dell'acciaio dovuta ad inadeguato controllo atmosferico.


DEGASSAMENTO:

Abbassamento del contenuto di idrogeno e ossigeno dell'acciaio ottenuto posizionando l'acciaio fuso sottovuoto.


DENDRITI:

Cristalli che formano una struttura ad albero durante il processo di solidificazione.


DISOSSIDARE:

Rimozione dell'ossigeno dall'acciaio.


DIFFUSIONE:

Movimento degli atomi nei solidi. La temperatura fornisce l'energia necessaria per il moto degli atomi.


TRAFILARE:

Svuotare un forno a pozzo un lingotto alla volta per alimentare le operazioni di laminazione o per trascinare l'acciaio (solitamente freddo) attraverso uno stampo e cambiarne le dimensioni e le proprietà meccaniche.


DUTTILITÀ:

Capacità di subire cambiamenti di forma permanenti senza incorrere in rotture.


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E indietro

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DEFORMAZIONE ELASTICA:

Distorsione temporanea di un materiale sotto l'azione delle sollecitazioni applicate.


BASSOFORNO ELETTRICO (EAF):

Vasca in acciaio con rivestimento refrattario utilizzata per la fusione dell'acciaio. Un arco elettrico genera calore.


ELETTRODO:

Biella di carbonio (grafite) che trasporta elettricità per fondere i rottami in un bassoforno EAF.


ENDOTERMIA:

Modificazione chimica in cui si verifica assorbimento di calore.


CORROSIONE:

Campione di acciaio trattato con acido per rivelarne la microstruttura; utilizzato per controllare visivamente condizioni quali: porosità, ampie inclusioni o altre non conformità.


ESOTERMIA:

Modificazione chimica in cui si verifica rilascio di calore.


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F indietro

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FATICA:

Cedimento di metallo dovuto a ripetuta sollecitazione ciclica.


RIPARARE:

Preparare un forno a carica e fusione riparando aree erose del materiale refrattario.


FLASH STICKER:

Lingotto che non si separa dallo stampo a causa di una perdita

verificatasi tra forma e il fondello.


FONDENTE:

Ingrediente che produce scorie o aumento di fluidità delle scorie.


FORGIA:

Stampare metallo caldo della forma desiderata tramite martellatura o pressaggio.

CONGELAMENTO:

Solidificazione dell'acciaio fuso tramite il raffreddamento da stato liquido a stato solido.


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G indietro

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QUALITÀ:

Classificazione dell'acciaio sulla base del contenuto di carbonio o delle proprietà meccaniche.


GRANO:

Organizzazione ordinata della struttura di atomi o cristalli. Cristallo individuale di una microstruttura.


RETTIFICA:

Metodo di condizionamento dell'acciaio che consiste nella rimozione di difetti superficiali con l'utilizzo di una mola elettrica.


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H indietro

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TEMPRABILITÀ:

Profondità e distribuzione della durezza al di sotto della superficie dell'acciaio.


TEMPRA:
Aumento della durezza dell'acciaio attraverso riscaldamento e raffreddamento controllati.


DUREZZA:
Resistenza all'indentatura.


UNITÀ DI ACCIAIO FUSO:
Lotto individuale di metallo trattato in un forno.


TRATTAMENTO TERMICO:
Combinazione di operazioni di riscaldamento e raffreddamento applicate ad un metallo o lega per ottenere le condizioni o proprietà di microstruttura desiderate.


FONDO CROGIOLO:
Acciaio fuso rimasto nel forno dopo la colata.


MATEROZZA:
Serbatoio isolato sulla parte superiore della forma di un lingotto che trattiene calore e l'eccesso di metallo fuso nel lingotto durante la trafila mano a mano che si ritira.


COMPOSTO MATEROZZA:
Materiale isolante posizionato sopra il metallo fuso dopo che la forma si è riempita.


LAVORAZIONE A CALDO:
Deformazione plastica del metallo a determinate temperature e velocità per prevenire il verificarsi di fenomeni di indurimento per deformazione.


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I indietro

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CAMPIONE DA IMMERSIONE:
Campione prelevato direttamente dall'acciaio fuso per effettuare analisi chimiche.


PROVA DI RESILIENZA:
Prova che determina l'assorbimento di energia ottenuto dalla frattura di una barra di prova ad elevata velocità.


INCLUSIONE:
Particelle di impurità non metalliche che vengono meccanicamente ritenute nell'acciaio durante il processo di solidificazione. Si tratta solitamente di ossidi, solfuri e silicati.


LINGOTTO:

Acciaio, precedentemente allo stato fuso, trasferito su una lingottiera per solidificare.


LINGOTTIERA:

Forma di fusione in cui l'acciaio fuso viene versato affinché si solidifichi.


FERRO:

Metallo puro che fa da base per la produzione di acciaio, ghisa e acciaio inossidabile. Il ferro è relativamente debole e morbido nella sua forma pura.

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J indietro

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PROVA JOMINY:
Prova di temprabilità solitamente effettuata su acciai legati.


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K indietro

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ACCIAIO CALMATO:
Acciaio deossidato per mezzo di un forte agente deossidante come il silicio o l'alluminio. La riduzione del contenuto di ossigeno minimizza la reazione chimica tra carbonio e ossigeno durante il processo di solidificazione.


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L indietro

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SIVIERA:
Vasca per la raccolta e manipolazione di acciaio liquido. È costituita da un involucro in acciaio con rivestimento refrattario.


SISTEMA DI AFFINATURA DELLA SIVIERA:
Sistema in cui le leghe vengono aggiunte per soddisfare chimiche precise, i gas sono rimossi sottovuoto e bolle di argon vengono mescolate alla massa fusa per rimuovere impurità e mescolare gli elementi di lega. Il riscaldamento ad arco mantiene stabile la temperatura dell'acciaio.


ACCIAIO A BASSA LEGA:
Acciaio contenente fino al 5% di elementi di lega diversi dal carbonio.

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M indietro

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REINTEGRO:
Rivestimento refrattario delle siviere o del forno.


MARTENSITE:
Struttura di acciaio a temperatura ambiente formata dal rapido raffreddamento dalla condizione austenitica. Struttura rigida e resistente.


PROPRIETÀ MECCANICHE:
Proprietà di un materiale che rivelano la reazione elastica ed inelastica quando viene applicata una forza o che migliorano il rapporto tra sollecitazione e deformazione.


FUSIONE:
Processo in cui l'acciaio passa dallo stato solido a quello liquido in seguito al trasferimento di elettricità ai rottami contenuti in un forno elettrico.


MICROSTRUTTURA:
Struttura microscopica dell'acciaio. Al microscopio sono visibili certi elementi del metallo solidificato (struttura a cristalli).


MODULO DI ELASTICITÀ:
Misura della deformazione da sollecitazione-per-unità, un indice della resistenza dell'acciaio alla deformazione entro il suo limite di elasticità.


FORMA:
Contenitore di ghisa utilizzato per contenere e raffreddare il metallo fuso durante il processo di solidificazione.


GRUPPO DI FORME:
Serie di 6 o 8 forme disposte in cerchio e collegate da canali di colata.


FONDELLO:
Piastra in metallo utilizzata per sostenere ciascuna forma sulla piastra della base.


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O indietro

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ROCCIA MINERALE:
Minerale dal quale può essere estratto metallo.


OSSIDAZIONE:
Processo di combinazione tra carbonio e ossigeno con la formazione di ossidi.

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P indietro

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ACCIAIO AL CARBONIO:
Leghe di ferro e carbonio con minimo contenuto di lega.


DEFORMAZIONE PLASTICA:
Distorsione permanente di un materiale sotto l'azione delle sollecitazioni applicate.


INIEZIONE DI POLVERI:
L'iniezione di certi materiali nel bagno di metallo fuso nella stazione di affinamento della siviera. Solitamente i materiali sono iniettati utilizzando una lancia consumabile utilizzando l'argo come gas trasportatore.


CABINA DI CONTROLLO:
Base per operatore delimitata.


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Q indietro

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RAFFREDDAMENTO BRUSCO:
Processo di rapido raffreddamento dell'acciaio da una temperatura superiore alla temperatura critica.


FESSURAZIONI DA TEMPRA:
Cricche che compaiono in una parte dell'acciaio durante o dopo il processo di tempra, prodotto delle elevate sollecitazioni in fase di raffreddamento.


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R indietro

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RIDUZIONE:
Processo di rimozione dell'ossigeno da un composto.


MATERIALE REFRATTARIO:
Sostanza infusibile, in grado di resistere ad elevate temperature; materiale resistente al calore.


DUREZZA ROCKWELL:
Prova di resistenza all'indentatura che misura la durezza attraverso la definizione, a basso carico, della profondità di penetrazione di un indentatore come una sfera di acciaio. Il valore della durezza è correlato alla profondità di indentatura; maggiore è tale valore, più duro risulterà il materiale.


CANALE DI COLATA:
Canale attraverso il quale un metallo fuso o loppa passa da un recipiente ad un altro.


TUBO DI PROTEZIONE:
Montato sulla base della siviera e utilizzato per regolare il flusso di metallo fuso dalla siviera all'imbuto.


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S indietro

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SCAGLIA:
Ossido di ferro che si forma sulla superficie dell'acciaio caldo durante l'esposizione all'aria o all'ossigeno.


SFIAMMARE:
Rimuovere difetti superficiali da lingotti, blumi o billette, normalmente mediante un cannello a gas.


ROTTAME:
Ferro o acciaio di scarto, trucioli o materiale grezzo da rilavorare.


SOLCO:
Cricca superficiale di un prodotto laminato che è stata chiusa ma non tramite saldatura.


CESOIA:
Macchinario per il taglio di prodotti in acciaio.


SPONDE:
Chiamate anche materozza. Utilizzate per isolare la parte superiore di una forma così da evitare che, in fase di raffreddamento, si formino ampie cavità sulla superficie del lingotto.


FONDO DI SIVIERA:
Pezzo di acciaio solido rimasto nella vasca con rivestimento refrattario dopo l'uso, che deve essere rimosso al fine di riutilizzare la vasca; utilizzato principalmente in riferimento alla siviera.


LOPPA/SCORIA:
Incrostazione formatasi sulla superficie dell'acciaio fuso che funge prevalentemente da elemento isolante. Mezzo attraverso il quale si verificano reazioni chimiche nella zona limite tra scoria e metallo fuso.


FORNO A POZZO:
Forno o fossa per il riscaldamento dei lingotti così che la loro temperatura divenga uniforme prima delle operazioni di laminazione.


SCREPOLATURA:
Separazione del materiale refrattario.


SPIDER:
Mattone refrattario che distribuisce il getto di metallo fuso dall'imbuto verso le varie forme.


BASE DI RULLI:
L'unità più semplice di un laminatoio, che consiste di una serie di rulli, alloggiamenti, cuscinetti e guide necessari per la laminazione dell'acciaio.


ACCIAIO INOSSIDABILE:
Acciaio ad alta lega, progettato per essere resistente alla corrosione e/o all'ossidazione, che contiene alte percentuali di cromo (>4%). Alcune qualità possono contenere tracce di nichel.


ACCIAIO:
Lega a base di ferro che contiene carbonio e altri elementi.


STICKER:
Lingotto che non si è separato dalla forma.


PIASTRA DELLA BASE:
Ampia piastra in metallo che sostiene un gruppo circolare di lingottiere, utilizzata nell'operazione di colata a sorgente. L'acciaio scorre verso il basso attraverso un tubo centrale di riempimento (imbuto), attraversa gole (canali di colata) fino al fondo della piastra e poi raggiunge i lingotti passando attraverso fori presenti nel fondo di questi ultimi.


RESISTENZA:
Capacità di resistere all'applicazione di forze.


SOLLECITAZIONE:
Carico per unità di superficie.


ISPEZIONE SUPERFICIALE:
Ispezione della superficie di prodotti per individuare difetti quali cricche, sfoglie, solchi, acciaio bruciato, sovrapposizioni, torsione, tracce di guida, ecc.

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T indietro

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COLATA:

Deflusso di metallo liquido dal forno alla siviera.


COLAGGIO:
Atto del versare metallo nelle lingottiere.


RINVENIMENTO:
Processo di riscaldamento di acciaio indurito a tempra o normalizzato ad una temperatura al di sotto della gamma di trasformazione, poi raffreddato a qualsiasi velocità desiderata. Mitiga le sollecitazioni interne e conferisce resistenza e duttilità.


RESISTENZA ALLA TRAZIONE:
Misura del massimo carico per unità di superficie originale che caratterizza l'acciaio prima della frattura.


ACCIAIO PER UTENSILI:
Acciaio caratterizzato da elevate temperature di rinvenimento con contenuto di carbonio dall'1/2% all'1-1/2%, significativo (75%) contenuto di leghe e solitamente contenente stabilizzatori di carburo quali cromo, manganese, molibdeno, vanadio e tungsteno.


RESISTENZA:

Capacità di assorbire impatti energetici.


IMBUTO:

Imbuto adibito a distribuire metallo fuso alla giunzione di 6 o 8 canali di colata.

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U indietro

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ULTRASUONO:

Onde audio ad alta frequenza utilizzate per individuare difetti di prodotto.

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V indietro

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DEGASSAMENTO AD ARCO SOTTO VUOTO:

(Si veda sistema di affinatura della siviera.)


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Y indietro

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RESISTENZA ALLO SNERVAMENTO:

Misura della quantità di sollecitazione che produce l'iniziale deformazione plastica significativa, o permanente, dell'acciaio.